06 dicembre 2012

What is Creating Gullies on Vesta? Strane forme sull'asteroide più luminoso.


È intitolato alla dea Vesta (sorella di Giove e figlia di Saturno e di Opi) il secondo più grande asteroide della fascia di asteroidi (diametro medio: 530 chilometri). Ma questo corpo celeste, citato in un racconto di Isaac Asimov (Naufragio) del 1938, in realtà non è un asteroide ma un protopianeta: un pianeta la cui formazione è iniziata nei primi milioni di anni di storia del Sistema solare ma non si è completata. E il nostro pianeta ne conserva tracce: le meteoriti HED (rocce howarditi-eucriti-diogeniti) provengono da Vesta.
La missione Dawn (sonda lanciata il 27 settembre 2007 dalla NASA con l'obiettivo di esaminare gli asteroidi Cerere e Vesta) sta rivelando l'esistenza di alcune forme insolite su Vesta: da una prima analisi pare che i crateri siano geologicamente molto giovani. Vesta è anche uno degli oggetti più brillanti del Sistema Solare, l’unico asteroide visibile a occhio nudo dalla Terra. Alcune aree sono particolarmente brillanti.
The image above shows examples of long, narrow, sinuous gullies that scientists on NASA's Dawn mission have found on the giant asteroid Vesta.  Image credit: NASA/JPL-Caltech/UCLA/MPS/DLR/IDA
What is Creating Gullies on Vesta?  (Jet Propulsion Laboratory December 06, 2012)

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