18 giugno 2017

Il nuraghe S'Ega Marteddu, affacciato sul mare di Maladroxia (Malat Rosh)

Se vi trovate a Sant'Antioco vi consiglio una visita al nuraghe S'Ega Marteddu (coordinate:   39°0'7"N e 8°26'41"E).
Il nuraghe si trova in cima alla località Maladroxia, lungo la costa orientale dell’isola, caratterizzata dalla presenza di una falda di dolomia (calcare). Secondo gli archeologi il toponimo Maladroxia deriva dell’antico nome fenicio: Malat Rosh, letteralmente “Rifugio del Capo (Sperone)”, ovvero l’approdo sicuro più vicino al punto che segna la divisione del Canale di Sardegna dal Mar di Sardegna.
Il nuraghe sorge in cima alla collina che domina la spiaggia di Maladroxia e il Golfo di Palmas (Sant'Antioco). Ha l'aspetto tipico dei nuraghi parzialmente sepolti e in alcuni punti si notano segni evidenti di cadute recenti. Tuttavia esercita sempre e comunque il grande fascino dei nuraghi.

La direzione da seguire per raggiungere il nuraghe S'Ega Marteddu è Maladroxia, ma prima di arrivare alla spiaggia trovate l'indicazione turistica (cartello marrone) che indica la svolta (a destra) per Via Portixeddu:
attenzione alla seconda svolta a destra:

capirete di essere quasi arrivati quando vedrete alla vostra destra il pannello che illustra la storia del nuraghe e la sua collocazione:

dopo pochi passi troverete il sentiero (da percorrere preferibilmente con scarpe sportive o scarponcini) al quale manca la corda corrimano (è stata rubata?):

Concluso il senitero vi ritroverete dalla base del nuraghe e alla vostra destra potrete godere della splendida vista sul mare. Una posizione spettacolare, sicuramente scelta non a caso.
Se intendete arrampicarvi sul calcare bianco di questa costruzione millenaria fatelo con prudenza e guardate bene dove mettete i piedi.
Fatemi sapere se dopo aver letto il mio post deciderete di compiere questa escursione.
Attendo le vostre impressioni.

Andrea Mameli, blog Linguaggio Macchina, 18 giugno 2017

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