09 novembre 2017

Pier Luigi Gaspa a Cagliari: dai fumetti a Marie Curie

Pier Luigi Gaspa, biologo prestato ai fumetti e mai restituito, è ospite del Cagliari FestivalScienza2017. Ho avuto il piacere di intervistarlo due volte: prima per Linguaggio Macchina e poi per Radio X. Ecco la prima intervista.

Gaspa, Zurru, Mameli a Radio X (9 novembre 2017). Foto: Davide Cabras

Pier Luigi Gaspa è a Cagliari. A cosa dobbiamo questa presenza?
«Sono a Cagliari perché perché sono stato invitato al FestivalScienza a presentare il mio libro "Madame Curie. Indipendenza e modernità" e ho scoperto con piacere che esiste un felicissimo connubio tra il festival della scienza e un festival del fumetto, che cerca di unire questi due modi di raccontare l'esistenza.»

Questo libro non tratta tanto la straordinaria avventura scientifica di questa donna quanto la sua esperienza umana. Perché indipendenza e modernità?
«Stiamo parlando di una donna che ha vissuto a cavallo tra due secoli durante i quali si sono stati parecchi cambiamenti ma che erano comunque indietro in parecchie cose. Indipendenza perché in quel periodo la donna di indipendenza ne aveva pochissima. Lei invece riesce a fare un sacco di cose: lavora, si sposta dalla Polonia alla Francia, si laurea in un periodo in cui le donne laureate erano pochissime, riesce a intraprendere un corso di studi che ha cambiato il nostro mondo. Perché questi studi hanno portato alla scoperta della radioattività e quindi a tutto quello che è nato in seguito. Modernità perché il suo atteggiamento verso il mondo era molto moderno e lei ha vissuto continuamente infrangendo tabù. Madame Curie è stata la prima donna a vincere un Nobel, è stata la prima donna a vincerne due, è stata la prima donna a insegnare alla Sorhona, violando una serie di preconcetti che erano tipici dell'epoca».

Come evolve il fumetto in relazione alla comunicazione della scienza?
«I fumetti, come altri medium dell'immagine, sono delle spungne: assorbono quelli che sono gli umori dell'epoca e li ritrasmettono sotto forme diverse. La scienza sì può raccontare con i fumetti per la loro immediatezza nel rappresentare concetti e personaggi. Il concetto scientifico trasmesso per mezzo dei fumetti viene veicolato meglio perché questo abbatte le difese. Esiste un autore che vi posso consigliare: Keno Don Hugo Rosa, noto Don Rosa (Zio Paperone: L'incerdibile avaro minuaturizzato; Sistema Solare in Zio Paperone: L'attacco delle orribili creature spaziali)».

Ed ecco la seconda intervista (alla quale si riferisce la foto pubblicata sopra):
150 anni di modernità: intervista radiofonica a Pier Luigi Gaspa e Alessia Zurru (Radio X, 9 novembre 2017)

Andrea Mameli, blog Linguaggio Macchina, 9 novembre 2017

Anche fumetti al Cagliari FestivalScienza (4 novembre 2008)
 
Viva la scienza che vive tra le nuvole (L'Unione Sarda, 12 maggio 2008)

Il mondo scientifico di Don Rosa (Gianluigi Filippelli, 14 ottobre 2012)

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